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Drupal Services 3 - XML-RPC Session Autentication con Zend Framework

Questo piccolo esempio cerca di riassumere cosa deve fare un client XML-RPC per sfruttare le risorse esposte da un server XML-RPC creato con Services 3.x .
Il server in questione richiede l'autenticazione della sessione come metodo di accesso, pertanto il client dovrà effettuare un login con un utente di Drupal e poi sfruttare la sessione autenticata per utilizzare le risorse.
Il client per semplicità è stato creato utilizzando Zend Framework.

Url Rewrite

Apache mod_rewrite

Qualche tempo fa qui abbiamo visto come lavorando sugli .htaccess del nostro sito possiamo istruire Apache a redirigere l'utente su un particolare percorso/sito ma vi è un'alternativa interessante: istruire apache a fare url rewriting direttamente nella configurazione del vhost.

Upload progress

La libreria UploadProgress è una simpatica libreria che consente all'utente finale di poter visualizzare lo stato di caricamento (upload) di file verso il server.
La libreria è consiglaita per i server che ospitano installazioni di drupal (ma non solo) e di fatto il nostro CMS preferito ci ricorda di intallarla.

Per installarla ci sono 2 strade alternavive che come sempre sono da pacchetti (non è un vero pacchetto) e da sorgenti

Metodo A Consigliato (PECL)


apt-get install make
apt-get install php5-dev
apt-get install php-pear
pecl install uploadprogress

Netbeans: Drupal Coding Standards - lo stile non è acqua!

Netbeans

Al giorno d'oggi lo sviluppatore non ha più semplici editor di testo ma ben più complessi ecosistemi che lo aiutano a scrivere codice, ed è innegabile che alcune funzionalità siano estremamente comode.
Chi scrive codice per Drupal sa che gli sviluppatori di DO (drupal.org) sono molto attenti a come il codice è scritto; e già solo la sua formattazione è soggetta a numerose regole (http://drupal.org/coding-standards/) da rispettare.

Aggiungere o rimuovere il "WWW" dall' url di un sito

Apache mod_rewrite

Da un punto di vista del SEO è importante che il nostro sito non duplichi i contenti presentando la stessa pagine con e senza il www nell'indirizzo URL.
La maniera migliore per evitare che un sito sia duplicato è scegliere una politica dell'indirizzo (vogliamo/non vogliamo il www) e forzare Apache a redirigere permanentemente i contenuti sull'unica versione del sito.

Mysql Kill User: come uccidere tutti i thread di un utente

Chi usa GUI come "Mysql Administrator" sicuramente ha apprezzato il bottone "kill user" ma improvisamente in "Mysql Workbench" la funzionalità è stata rimossa ed allora bisogna inventarsi qualcos'altro!

La cosa più comoda è sicuramente una procedura fatta ad HOC per non doverci ricordare quasi nulla!



DELIMITER $$

DROP PROCEDURE IF EXISTS `mysql`.`kill_user`$$
CREATE PROCEDURE `mysql`.`kill_user` (kill_user_name VARCHAR(16) CHARSET utf8)
SQL SECURITY INVOKER
BEGIN
DECLARE query_id INT;
DECLARE iteration_complete INT DEFAULT 0;
DECLARE query_cursore CURSOR FOR SELECT id FROM INFORMATION_SCHEMA.PROCESSLIST WHERE user=kill_user_name;
DECLARE CONTINUE HANDLER FOR NOT FOUND SET iteration_complete=1;

OPEN query_cursore;
cursor_loop: LOOP
FETCH query_cursore INTO query_id;
IF iteration_complete THEN
LEAVE cursor_loop;
END IF;
KILL query_id;
END LOOP;
CLOSE query_cursore;

END$$

DELIMITER ;

Dries parla di Drupal 8

Drupal8.JPG

Che figo!

Disabilitare i vincoli di integrità (Foreign Key) su mysql

I vincoli di integrità referenziale (Foreign Key) sono certamente una bella cosa ma puo capitare nella vita di tutti i giorni che ci impediscano di effettuare operazioni di update o drop per noi importanti.
Di default questi vincoli vengono controllati ma è possibile temporaneamente disabilitarli con la seguente sintassi:

SET FOREIGN_KEY_CHECKS = 0;

....le query che

SET FOREIGN_KEY_CHECKS = 1;

Benvenuto Firefox 5

Firefox 5

Dopo il cambio di politica delle release di Firefox ecco i primi risultati!

Creare un CVS server su Ubuntu con utenti non di sistema

Lavorare si ma... ma non come le bestie!!
Se scrivi codice sai che un qualunque VC ti serve quindi: ecco un breve How To su come installarsi in autonomia un repository CVS in meno di 5 min su Ubuntu (provato su Ubuntu 10.04 LTS).

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